Abbiamo ricevuto, a firma di "Augustus", un insider non iscritto a questo forum, il seguente editoriale sulla situazione di Livingston; su cui i media tacciono e si avvia ad essere una bomba analoga a quella di Eurofly...
Scrive "Augustus":
"Livingston verso dimezzamento di flotta e dipendenti
In data 13 Luglio 2010, si è tenuta una riunione d’urgenza presso gli uffici della Livingston.
Nell’illustrare la criticità socio finanziaria, l’azienda ha specificato che si procederà ad un ridimensionamento aziendale e quindi di flotta aeromobili.
Attualmente la flotta Livingston è costituita da tre Airbus A321 e tre A330.
Nel riuscire a collocare la Livingston sul mercato aeronautico in una condizione che comporti una riduzione dei costi gestionali e quindi di risparmi che permettano una collocazione societaria appetibile sul mercato, a settembre 2010 si vedrà la fuoriuscita dalla flotta di due A321 ed un A330 che ritorneranno ai lessor, i quali non hanno concordato il piano di ricontrattazione delle rate di leasing degli aeroplani, ad oggi considerate fuori mercato e non più sostenibili per le casse aziendali.
In quest’ultimo anno l’indotto garantito per contratto da “I Viaggi del Ventaglio” non è stato compensato in pieno dagli altri tour operator che si sono affidati a Livingston, quale vettore di riferimento.
La cordata d’investitori, che ad oggi avevano mostrato un interesse nell’acquisto e/o nella ricapitalizzazione della società, non hanno garantito livelli concreti in termini di liquidità e tipologia d’intervento. Al momento, quindi, tale fase si può ritenere definitivamente terminata.
I prossimi giorni si preannunciano bollenti per il destino dei dipendenti della Livingston: oltre al ritardo nel pagamento degli stipendi, a circa metà di loro si prospetta la mobilità, ovvero l'anticamera del licenziamento, conseguentemente al dimezzamento della flotta.
Per il giorno 23 luglio è stato indetto dalla Filt Cgil uno sciopero del personale di cabina e di terra, dalle 10.00 alle 14.00, che garantirà comunque i servizi minimi.
Tale sciopero è stato indetto principalmente per il mancato pagamento degli stipendi e quindi prima che i sindacati esponessero i risultati delle riunioni con l’azienda circa gli esuberi. A tal punto, lo sciopero rappresenterà una forma di protesta a doppia valenza, soprattutto contro le mancate e corrette informazioni sulla situazione aziendale che i dipendenti chiedono."
Stiamo cercando di raccogliere conferme, ma se così fosse...