Editoriale di Trivellix
Nel sud della Cina, quasi al confine con il Vietnam, c'è un sistema di fiumi, lo Xi Jiang, il Bei Jiang e il Dong Jiang che confluiscono nel mar cinese meridionale creando il gigantesco Pearl River delta... Nel sul tratto finale, il "fiume delle perle" attraversa le megalopoli di Guangzhou (l'antica Canton), Shenzen (la città industriale voluta da Deng Xiao Ping...) e l'ex "Crown Colony" di Hong Kong...
Le acque di questo fiume hanno un colore inquietante ed una cappa di smog aleggia su tutta l'area spingendosi ben oltre l'isola di Hong Kong... tutto ciò io l'ho visto con i miei occhi nei miei numerosi viaggi nella regione... oltre ad avere i resoconti di parenti che lì hanno lavorato per anni, costruendo acciaierie per conto di un noto gruppo europeo...
E cosa diavolo c'entra tutto ciò con MI? nulla e tutto... perché il "Pear River Delta" è la porta d'accesso alla "Lombardia Asiatica", "Alla Ruhr della Cina"... a quella che è diventata, giusto giusto a Ferragosto, la seconda potenza economica del pianeta (in realtà è la terza considerando l'EU come un'entità unica... )... Per capire cosa sia veramente la Cina contemporanea, bisogna attraversare le regioni di Hong Kong e Guangdong... non le "capitali mandarine" di Pechino e Shanghai... che non sono all'origine della potenza cinese, e non sono il motore dell'economia del paese...
Perché la Cina Ë molto simile all'Italia, certe volte sembra un po' di trovarsi a Napoli ( ), ma al contrario... il nord è il centro di un potere politico asfissiante e scarsamente produttivo, il sud è industrioso e industrializzato... I mandarini del Nord detestano i Cantonesi del sud… non a caso, Canton è sempre stata la "Porta della Cina"... e Portoghesi prima, e Inglesi poi, hanno installato colonie sul delta del "Fiume delle Perle"...
I pirati Inglesi, arrivati in Cina per commerciare con l'Oppio, annessero (nel 1842) al pù grande impero che il mondo abbia mai visto, una piccola isola disabitata ad 1km dalla costa cinese... adesso quell'isola che si chiama Hong Kong, ha quasi 8 milioni di abitanti ed è una superpotenza economica la cui moneta (HK$) è la 9.a più contrattata nel mondo...
HK con il suo skyline impressionante ed il suo tenore di vita elevatissimo, parla cantonese ed inglese... non mandarino...
E, nel suo incredibile mix di Oriente ed Occidente, che è sopravvissuto all'"handover" del 1997... è la vera porta della Cina, una bolla di diritto anglosassone in una regione aliena al diritto...
HK è stato anche il luogo dove è iniziata l'industrializzazione della Cina... negli anni '70 era un fluorilegio di "Made in Hong Kong"...
Adesso, solo le attività finanziarie sono rimaste ad HK, tutta la produzione si è spostata poco più in la', a Shenzen e nel Guangdong...
Shenzen appena oltre il confine della SAR, è una mostruosità di 12 milioni di abitanti, voluta da Deng xiao Ping in previsione del ritorno di Hong Kong alla Cina, e popolata con il "trasferimento coatto" di manodopera da altre regioni dell'immenso paese...
Questa è la fabbrica del mondo, il luogo dove vengono prodotti a costi irrisori una parte consistente dei beni presenti nel mondo contemporaneo...
Il posto dove sono finiti i nostri posti di lavoro per appagare la bramosia della nostra "intellighenzia"...
Ma cosa è la Cina Contemporanea? Una macchina da guerra inarrestabile e ben lubrificata?
Scusatemi se vado controcorrente... no, è una mostruosità destinata ad "implodere" per le sue stesse contraddizioni...
Facciamoci due conti brutali... confrontiamo la Cina con le altre due "Superpotenze Economiche" del pianeta, EU e USA... il Giappone lo lasciamo fuori perché è un caso a parte, il primo precursore (nonchè prima vittima) della via Asiatica allo sviluppo...
Attualmente il PIL cinese è approssimativamente 60% di quello americano e 50% di quello dell'EU... la popolazione è 5 volte quella americana e 4 volte quella Europea... le cifre sono per difetto, perché in Cina molti nati nei decenni fra il '70 e il '90 non sono stati censiti a causa della politica demografica del governo, che in campagna portava a occultare le nascite…
Ad un cinese, facendo "numerologia pura", occorrerebbe che il PIL fosse 7.5 volte superiore a quello americano per avere lo stesso reddito di un americano...
Tenendo conto del minore costo della vita in Cina diciamo 4 volte?
Cioè il PIL cinese attuale dovrebbe crescere 6.5 volte per offrire un reddito comparabile?
Questo da' un'idea di quanto poco senso abbia comparare il PIL nominale di entità cosÏ diverse... ha senso comparare USA a EU, perchè sono simili demograficamente e socialmente... ma non USA e Cina... anche da un punto strettamente numerologico...
E poi, il colosso cinese dai piedi d'argilla, è logorato dalle sue stesse contraddizioni interne... una dittatura sovrappopolata che finora è campata riuscendo a garantire una ciotola di riso a tutti...
Ma che ora, man mano che il paese si ammoderna, deve fare i conti con forze centripede immense... Hong Kong stessa, con le sue libertà, è una minaccia per i Mandarini al potere... Ë cantonese e contaminata dall'Occidente...
Prima o poi se ne libereranno... e non sarà una cosa simpatica, proveranno a farla fagocitare dalla vicina Shenzen; già se ne parla…
Oltretutto la bomba demografica è innestata... far raggiungere a tutti un livello di benessere paragonabile a quello Occidentale è impossibile... e allora i beni vengono esportati, lasciando l'economia in balia delle manovre protezionistiche delle altre potenze... che stanno già iniziando a spostare settori produttivi per i loro mercati, verso altre zone come il Nordafrica e l'Est Europeo (vedi tutto il tessile)...
E' la stessa situazione in cui si era trovato il Giappone alla fine degli anni '80, quando, dopo un periodo di crescita folle (ve lo ricordate il delirio dell'"Amerippon"? Io si... li tutti ad imparare il giapponese…) è arrivato il repentino stop...
E credetemi, il Giappone era ed è una Potenza vera, non di cartapesta... oltretutto in quelle isolette vivono più di 100 milioni di abitanti, non 4 gatti...
Il Giappone, fin dai tempi di Tsushima, è cresciuto in maniera armonica CREANDO TECNOLOGIA e benessere... oltre che imperialismo...
Ma anche lui è caduto vittima del grande paradosso asiatico: Per crescere hai bisogno che l'Occidente sia ricco e prospero (e ti comperi le merci), perché il resto del mondo è o troppo povero, o troppo popolato...
Sono le stesse forze che creano la vertiginosa crescita asiatica a bloccarla repentinamente... e il Giappone ha creato reale ricchezza nella sua folle corsa, per poi fermarsi e diventare un tipico paese da "Primo Mondo"... un paese dal benessere diffuso e generalizzato… che ha spostato parte delle sue produzioni dalle parti di Canton…
Ma i giapponesi sono stati saggi...
In Cina, escludendo HK e poche altre isole, la ricchezza non è stata creata e ridistribuita… preda di un centralismo esasperato e di 2(++) miliardi di persone...
Oltretutto c'è un altro piccolo fattore che tutti fanno finta di ignorare, e che mi ha ricordato un nostro forumista con la moglie Cinese: nel 2050, i cinesi avranno una popolazione più anziana di quella degli Usa, il che significa un mare di soldi per welfare e pensioni, che oggi non hanno, e che i cinesi sostituiscono con il risparmio, ma questo non genera domanda interna.
Poi abituati come sono, le tasse non le pagano, e fargliele pagare non sarà così facile.
Eccovi servito il "cocktail velenoso"... la Cina si squaglierà come l'"Amerippon", con la differenza che il Giappone è rimasto a galla perché aveva creato ricchezza, la Cina non rimarrà a galla... e tutto questo, nonostante l'attuale crescita vertiginosa che manda in "sollucchero" vati e profeti dell'economia… ma non il Premio Nobel Krugman, leggetevi il suo articolo sul Sole 24h di sabato… per certi versi è illuminante, io me lo sono andato a leggere oggi… è l'equivalente dell'intervista a Cempella sul famoso libro sulla crisi dell'Alitalia… mostra cosa c'è "dietro il cofano luccicante e scintillante"…
Ma gli "scompensi" di questo "Mondo di plastica" non si fermano alle sponde del Mar Cinese meridionale… esattamente a metà strada fra l'Europa e l'Estremo Oriente, si trova il "miraggio nel deserto"… la città artificiale dei grattacieli incompiuti… Dubai...
Sviluppatasi al culmine della "bolla finanziaria" precedente l'attuale crisi, è vissuta di pura immagine… senza produrre nulla… ma drenando capitali dai mercati per strampalati progetti edilizi, spesso brutte copie di originali presenti altrove…
Avvicinandosi a Sheik Zahyed Road nel 2010, si ha un'impressione "Marziana"… questa immensa autostrada (deserta) a 9 corsie che taglia il deserto infilandosi in un canion di grattacieli incompiuti… totalmente surreale… un posto simile lo potresti descrivere in un libro di fantascienza che parla di una colonia marziana abbandonata…
Torri di babele costruite nel nulla, miliardi e miliardi di euro buttati in un enorme parco di divertimenti incompiuto… in gran parte drenati dalle tasche degli occidentali…
Con l'esaurimento dei soldi, molti di questi giganti feriti, giacciono incompiuti… molti sono addirittura "utilizzati a metà", perché l'altra metà è incompiuta…
Alla fine capisci che tutte queste "nuove economie", non costruiscono nulla "drenano solo risorse" da Occidente… dal tanto vituperato Occidente in declino…
Sarà, ma io girando per le città Europee e americane non ho mai avuto la sensazione di squallore che ho avuto girando nel resto del mondo… ho visto segni di grande ricchezza, una ricchezza di cui i nuovi potentati (o sedicenti tali) vogliono impossessarsi…
Ma volete sapere una cosa?
L'Occidente non è in declino… ha semplicemente attraversato un momento di crisi nella leadership e nelle "intellighenzia"… un momento di Neroni, Commodi… o Bush…
L'Occidente rinascerà, ha la forza d cambiare e di non prostrarsi: sono stati eletti il primo Presidente Usa Nero, la prima Miss USA di origine araba e si vuole erigere una Moschea su "Ground Zero"... condivisibili o no, sono segni di cambiamento e progresso... di una società tollerante e dinamica che non ha esaurito la sua forza di cambiamento... al di la di storture e aberrazioni che la caratterizzano, ovviamente...
Ad essere culture in declino sono alcune di quelle Orientali, schiacciate dal peso delle idee prodotte in Occidente… il culmine della grande civiltà Cinese è stato nell'Epoca Ming e si è esaurito a cavallo del nostro Rinascimento, La civiltà araba ha avuto il suo apice ancora prima…
Nel mondo contemporaneo non ci sono idee non Occidentali: il Capitalismo, il Comunismo… tutta la tecnologia moderna… tutto nato in Occidente…
Nessuna grande giunca all'orizzonte… solo cannoniere d'acciaio e vapore…
Tutte le altre culture sono schiacciate da quella Occidentale… nuovi e vecchi potentati cercano solo di adattare idee occidentali ai loro bisogni…
Nessun Cristianesimo, Islam, Invenzione del fuoco, Rivoluzione Industriale, fusione del ferro, invenzione della ruota all'orizzonte…
Perché sono questi gli elementi in grado di cambiare il corso della storia… non la "Pearl River Valley"… o Dubai…
I segni di un cambiamento epocale, semplicemente, non ci sono...
Certo è in atto un tentativo di impoverirci tutti, ma questo è un altro discorso… che nulla ha a che vedere con la coltre di "fumo orientale" che spargono davanti al nostro naso e occhi per nasconderci il reale motivo per cui i nostri figli non trovano un posto di lavoro… un motivo che nulla ha a che vedere col declino dell'Occidente…
Poi, certi oracoli, sono come mio nonno che nel 1946, alla vista delle prime biciclette cinesi disse: "madonna! Adesso ci annientano..."
70 anni dopo si parla di PC (cloni di tecnologia Occidentale...) e di Iphones... ma nulla è cambiato, nemmeno i reali rapporti di potenza...
La prossima volta parleremo dell'"Impero nascosto"... una nazione all'apparenza insignificante che gestisce ingenti interessi sparsi per il mondo...
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